Corso di formazione e informazione dei lavoratori 16 ore Rischio Alto

L’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione di tutti i suoi lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012, in relazione al settore di rischio dell’azienda, come individuato nell’Allegato II dello stesso Accordo Stato Regioni.

Il corso è strutturato in un Modulo di Formazione Generale comune a tutti della durata di 4 ore e da un Modulo di Formazione Specifica della durata di 12 ore per le aziende a Rischio Alto per un totale di 16 ore.

Si ricorda che ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.

Destinatari:
Il corso di formazione si rivolge a lavoratori di aziende a rischio Alto  (vedi le aziende con Codice ATECO che vengono classificate a Rischio Alto).

Contenuti

Per quanto riguarda la Formazione Generale:

a) Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione;
b) Organizzazione della prevenzione aziendale;
c) Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali;
d) Organi di vigilanza, controllo e assistenza;
Test finale.

Il corso sicurezza per Lavoratori  classe di rischio Alto prevede un percorso formativo per i rischi specifici conforme all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, con particolari approfondimenti sui seguenti argomenti:

Rischi infortuni, rischi meccanici generali, rischi elettrici, attrezzature, microclima e Illuminazione. Rischio chimico
Organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro, stress lavoro correlato
Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi
Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio
Procedure organizzative per il primo soccorso
Incidenti e infortuni mancati
Rischi fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, radiazioni ottiche artificiali (ROA), campi elettromagnetici (CEM)
Movimentazione manuale dei carichi
Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto)
Rischi chimici ed etichettatura dei prodotti utilizzati per le manutenzioni e per le costruzioni
Nebbie, oli, fumi, vapori e polveri                                                                                                                                                        Cadute dall’alto                                                                                                                                                                                         Rischi Specifici della mansione svolta come da risultanze del DVR

Documentazione
Durante il “Corso Sicurezza Lavoratori – Parte Specifica Rischio Alto” sarà fornita la documentazione utilizzata dai docenti nell’esposizione e necessaria per l’approfondimento degli argomenti affrontati.

Metodologia didattica
Il corso sicurezza per lavoratori rischio Alto è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.
Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

Docenti
Tutti i docenti sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia di carattere teorico che pratico, con esempi tratti dall’esperienza lavorativa. Tutti i docenti sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
Ad ogni partecipante al corso di formazione sulla sicurezza per lavoratori di aziende a rischio Alto verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica finale dell’apprendimento.

 

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Corso di formazione e informazione dei lavoratori 12 ore Rischio Medio

L’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione di tutti i suoi lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012, in relazione al settore di rischio dell’azienda, come individuato nell’Allegato II dello stesso Accordo Stato Regioni.

Il corso è strutturato in un Modulo di Formazione Generale comune a tutti della durata di 4 ore e da un Modulo di Formazione Specifica della durata di 8 ore per le aziende a Rischio Medio per un totale di 12 ore.

Si ricorda che ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.

Destinatari:
Il corso di formazione si rivolge a lavoratori di aziende a rischio Medio  (vedi le aziende con Codice ATECO che vengono classificate a rischio Medio).

Contenuti

Per quanto riguarda la Formazione Generale:

a) Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione;
b) Organizzazione della prevenzione aziendale;
c) Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali;
d) Organi di vigilanza, controllo e assistenza;
Test finale.

Il corso sicurezza per Lavoratori  classe di rischio Medio prevede un percorso formativo per i rischi specifici conforme all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, con particolari approfondimenti sui seguenti argomenti:

Rischi infortuni, rischi meccanici generali, rischi elettrici, attrezzature, microclima e Illuminazione. Rischio chimico
Organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro, stress lavoro correlato
Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi
Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio
Procedure organizzative per il primo soccorso
Incidenti e infortuni mancati
Rischi fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, radiazioni ottiche artificiali (ROA), campi elettromagnetici (CEM)
Movimentazione manuale dei carichi
Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto)
Il rischio biologico e le misure di sicurezza                                                                                                                                                 Rischi Specifici della mansione svolta come da risultanze del DVR

Documentazione
Durante il “Corso Sicurezza Lavoratori – Parte Specifica Rischio Medio” sarà fornita la documentazione utilizzata dai docenti nell’esposizione e necessaria per l’approfondimento degli argomenti affrontati.

Metodologia didattica
Il corso sicurezza per lavoratori rischio Medio è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.
Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

Docenti
Tutti i docenti sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia di carattere teorico che pratico, con esempi tratti dall’esperienza lavorativa. Tutti i docenti sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
Ad ogni partecipante al corso di formazione sulla sicurezza per lavoratori di aziende a rischio Medio verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica finale dell’apprendimento.

 

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Corso di formazione e informazione dei lavoratori 8 ore Rischio Basso

L’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione di tutti i suoi lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012, in relazione al settore di rischio dell’azienda, come individuato nell’Allegato II dello stesso Accordo Stato Regioni.

Il corso è strutturato in un Modulo di Formazione Generale comune a tutti della durata di 4 ore e da un Modulo di Formazione Specifica della durata di 4 ore per le aziende a Rischio Basso per un totale di 8 ore.

Si ricorda che ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.

Destinatari:
Il corso di formazione si rivolge a lavoratori di aziende a rischio basso (vedi le aziende con Codice ATECO che vengono classificate a rischio basso).

Contenuti

Per quanto riguarda la Formazione Generale:

a) Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione;
b) Organizzazione della prevenzione aziendale;
c) Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali;
d) Organi di vigilanza, controllo e assistenza;
Test finale.

Il corso sicurezza per Lavoratori  rischio Basso prevede un percorso formativo per i rischi specifici conforme all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, con particolari approfondimenti sui seguenti argomenti:

Rischi infortuni, rischi meccanici generali, rischi elettrici, attrezzature, microclima e Illuminazione. Rischio chimico
Organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro, stress lavoro correlato
Rischi connessi all’uso dei videoterminali e alla movimentazione manuale dei carichi
Segnaletica di sicurezza, procedure di esodo e di emergenza in caso di incendio
Procedure organizzative per il primo soccorso
Incidenti e infortuni mancati                                                                                                                                                                    Rischi Specifici della mansione svolta come da risultanze del DVR

Documentazione
Durante il “Corso Sicurezza Lavoratori – Parte Specifica Rischio Basso” sarà fornita la documentazione utilizzata dai docenti nell’esposizione e necessaria per l’approfondimento degli argomenti affrontati. Tale documentazione comprende le slide stampate in formato cartaceo.

Metodologia didattica
Il corso sicurezza per lavoratori rischio basso è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.
Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti.

Docenti
Tutti i docenti sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia di carattere teorico che pratico, con esempi tratti dall’esperienza lavorativa. Tutti i docenti sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
Ad ogni partecipante al corso di formazione sulla sicurezza per lavoratori di aziende a rischio basso verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica finale dell’apprendimento.

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CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI (ACCORDO STATO REGIONI DEL 22/02/2012)

Prezzo:

– €150 per iscrizioni ed invio della ricevuta del bonifico bancario entro il 13/11/2017;
– €180 per iscrizioni ed invio della ricevuta del bonifico bancario dopo il 13 novembre.
IVA compresa per disoccupati ed inoccupati.
IVA esclusa per le aziende o titolari di partita IVA

 

Sede del Corso:
Via Pasubio, 77 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP)

 

L’art. 73 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature di lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.

Con l’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 sono state individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. Le attrezzature per le quali è prevista una specifica abilitazione sono le seguenti:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
2. Gru a torre, mobili e per autocarro
3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo
4. Trattori agricoli o forestali
5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabili
6. Pompe per calcestruzzo

La formazione dei lavoratori addetti all’uso di queste attrezzature di lavoro, come previsto nell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, deve seguire precisi percorsi, durate e modalità, contemplando una formazione teorica e pratica, con verifiche di apprendimento eseguite anche “in campo”.

Il corso di formazione rivolto agli addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi (ossia qualunque veicolo su ruote ad esclusione di quelli circolanti su rotaie, concepito per trasportare trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo con sedile), conforme ai contenuti dell’Accordo suddetto, consente, previo il superamento delle verifiche previste, di conseguire l’attestato di abilitazione all’uso degli stessi.

DURATA

Il corso ha durata di 12 ore (più verifiche di apprendimento)

OBIETTIVI

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012

ARGOMENTI

1. Modulo giuridico normativo (1 ora)
1.1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008).
Responsabilità dell’operatore.

2. Modulo tecnico (7 ore)
2.1. Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
2.2. Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
2.3. Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore.
2.4. Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.
2.5. Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex – duplex – triplex – quadruplex ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.
2.6. Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente.
2.7. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.
2.8. Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva).
Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).
2.9. Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.
2.10. Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guide del carrello ed in particolare ai rischi riferibili:
a) all’ambiente di lavoro;
b) al rapporto uomo/macchina;
c) allo stato di salute del guidatore.
Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.

– Prova intermedia con questionario a risposta multipla

3. Modulo pratico (4ore)
3.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
3.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
3.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

– Valutazione finale con esercitazione prova pratica

Metodologia didattica
I corsi sono svolti con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza. Ciò permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze degli stessi partecipanti. Sono previste esercitazioni e prove pratiche conformemente a quanto indicato nell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012.

Attestati di abilitazione
Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti dall’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, previe verifiche di apprendimento, così come previste dall’Accordo stesso.

 

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Registro Antiriciclaggio della Clientela: Obblighi e Sanzioni

l decreto legislativo n. 231/2007 prevede l’obbligo di istituzione del registro antiriciclaggio (registro della clientela) in capo a determinate categorie di professionisti: essenzialmente dottori commercialisti, CED, CAF, notai, avvocati, revisori contabili, agenti immobiliari e società di recupero crediti.

Cos’è il registro della clientela ai fini antiriciclaggio?

Lo stesso decreto definisce il registro della clientela come “un registro cartaceo nel quale sono conservati i dati identificativi” dei clienti, quali il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita, l’indirizzo, il codice fiscale e gli estremi del documento di identificazione o, nel caso di soggetti diversi da persona fisica, la denominazione, la sede legale e il codice fiscale o, per le persone giuridiche, la partita IVA, “acquisiti nell’adempimento dell’obbligo di identificazione”.

In realtà, in capo ai predetti professionisti (soggetti iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell’albo dei consulenti del lavoro; centri elaborazione dati, CAF e patronati; notai e avvocati, società fiduciarie, revisori contabili, agenti immobiliari e società di recupero crediti) sussiste l’obbligo primario di istituire un “archivio formato e gestito a mezzo di strumenti informatici”, mentre il registro antiriciclaggio della clientela cartaceo costituisce un alternativa al primo.

Il decreto legislativo n. 231/2007 stabilisce espressamente all’art. 38 che “In alternativa all’archivio (unico informatico), i soggetti […] possono istituire il registro della clientela a fini antiriciclaggio nel quale conservano i dati identificativi del cliente. La documentazione, nonché gli ulteriori dati e informazioni sono conservati nel fascicolo relativo a ciascun cliente”.

Modalità di tenuta del Registro Antiriciclaggio

Per quanto riguarda le modalità di tenuta del registro antiriciclaggio cartaceo, il d.lgs. 231/2007 sancisce che Il registro della clientela deve essere numerato progressivamente e siglato in ogni pagina a cura del soggetto obbligato o di un suo collaboratore delegato per iscritto, con l’indicazione alla fine dell’ultimo foglio del numero delle pagine di cui è composto il registro e l’apposizione della firma delle suddette persone. Il registro deve essere tenuto in maniera ordinata, senza spazi bianchi e abrasioni.

Termini per effettuare le registrazioni antiriciclaggio

Per quanto concerne i termini per effettuare le dovute registrazioni sul registro antiriciclaggio, il decreto 231 prevede che i soggetti obbligati devono registrare tempestivamente i dati della clientela, e comunque entro trenta giorni dall’accettazione dell’incarico professionale, per non incorrere in sanzioni amministrative antiriciclaggio.

Va evidenziato che l’obbligo di registrazione dei dati della clientela sul libro antiriciclaggio cartaceo non si esaurisce quando il professionista (o altro soggetto obbligato) effettua la registrazione del dati del cliente al momento (o comunque entro 30 giorni) dall’accettazione dell’incarico.

Esiste infatti l’obbligo di aggiornare le informazioni sul registro, ogniqualvolta il professionista abbia la conoscenza successiva di ulteriori informazioni o dal termine della prestazione professionale.

Quali informazioni devono essere registrate oltre ai dati del cliente?

Oltre ai dati del cliente o del titolare effettivo, devono essere registrate due tipologie differenti di informazioni, a seconda che l’operazione compiuta del cliente:

– sia posta in essere nell’ambito di un rapporto continuativo o una prestazione professionale;

– sia di importo effettivo pari o superiore a 15.000 euro.

In particolare, sul registro della clientela ai fini dell’antiriciclaggio si devono registrare:

1) con riferimento ai rapporti continuativi ed alla prestazione professionale:

– la data di instaurazione;

– i dati identificativi del cliente e del titolare effettivo, unitamente alle generalità dei delegati a operare per conto del titolare del rapporto e il codice del rapporto ove previsto;

2) con riferimento a tutte le operazioni di importo pari o superiore a 15.000 euro, anche realizzata mediante micro-operazioni poste in essere per frazionare l’operazione principale:

– la data;

– la causale;

– l’importo;

– la tipologia dell’operazione;

– i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l’operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera.

 

Qual è lo scopo delle registrazioni?

La ratio del decreto legislativo n. 231/2001 è quella di rendere più efficace la lotta al riciclaggio di denaro e proventi illeciti, nonché per contrastare il finanziamento del terrorismo, imponendo ai professionisti e agli altri soggetti obbligati una “collaborazione attiva” con le autorità.

Pertanto, è previsto dal decreto 231 che i professionisti e gli altri soggetti obbligati, devono conservare i documenti e registrare le informazioni che hanno acquisito per assolvere gli obblighi di adeguata verifica della clientela affinché questi dati possano essere utilizzati per qualsiasi indagine su eventuali operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo o per corrispondenti analisi effettuate dalla UIF o da qualsiasi altra Autorità competente.

Tra l’altro, al fine di rendere l’azione di contrasto al riciclaggio più incisiva, è previsto l’obbligo di rendere disponibili alle autorità  i dati e le informazioni registrati sul registro cartaceo antiriciclaggio  o sull’archivio informatico antiriciclaggio entro tre giorni dalla richiesta.

 Quali sono i tempi di conservazione dei registri antiriciclaggio?

Le informazioni registrate, unitamente ai relativi registri antiriciclaggio, devono essere conservati per 10 anni dalla fine del rapporto continuativo o della prestazione professionale, per non incorrere in eventuali sanzioni amministrative.

L’obbligo di conservazione delle registrazioni sussiste  per un arco temporale molto esteso (10 anni), proprio perché le medesime informazioni registrate potrebbero essere richieste dall’autorità giudiziaria o dalle forze di polizia, per essere utilizzate a fini investigativi o quale elemento di prova, rispettivamente, nelle indagini e/o nei processi penali relativi ali delitti di ricettazione, riciclaggio, reimpiego di proventi illeciti e altre tipologie di delitti economico-finanziari.

Si ricordi tra l’altro che il delitto di riciclaggio previsto dall’art. 648 bis del codice penale si prescrive in 12 anni. Pertanto, l’arco temporale di 10 anni relativo all’obbligo di registrazione appare giustificato in ragione del predetto termine di prescrizione.

Quali sono le sanzioni relative alla violazioni degli obblighi di registrazione?

Le sanzioni amministrative previste a presidio degli obblighi documentali stabili dal d.lgs. 231/2007 sono alquanto pesanti.

In caso di omessa istituzione del registro antiriciclaggio cartaceo il D.lgs. 231/07 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.000 a € 50.000.

La tardiva, omessa o incompleta compilazione  del registro antiriciclaggio cartaceo, comporta invece una sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.000 a € 30.000.

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CORSO DI AGGIORNAMENTO LAVORATORI QUINQUENNALE

Per coloro che avevano svolto formazione riconosciuta prima dell’11 gennaio 2012  e che quindi in questi anni sono stati esentati dai corsi di formazione  la scadenza entro cui devono provvedere all’aggiornamento è fissata entro l’11 gennaio 2017 (art. 11 Accordo Stato Regioni).

Le sanzioni

In caso di mancata formazione il datore di lavoro è soggetto alle sanzioni previste dal D.lgs 81/2008, come modificato dal Jobs Act (art. 20 del D.lgs 151/2015 – che inserisce il 6-bis all’art 55 del testo unico sicurezza “«6-bis. In caso di violazione delle disposizioni previste dall’articolo 18, comma 1, lettera g), e dall’articolo 37, commi 1, 7, 9 e 10, se la violazione si riferisce a piu’ di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati, se la violazione si riferisce a piu’ di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati.»)

  • fino a 5 lavoratori non formati: da due a quattro mesi di arresto, o l’ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro;
  • Da 6 a 10 lavoratori: da quattro a otto mesi di arresto o ammenda fino a 11.398,40 euro;
  • Oltre i 10 lavoratori: da sei mesi a un anno di arresto, ammenda fino a 17.097,60 euro

Inoltre gli enti di controllo puntualizzano che i lavoratori che svolgono determinati ruoli come preposti, dirigenti o RSPP, perderanno i requisiti per poter svolgere il ruolo e di conseguenza la possibilità di operare fino al completamento della formazione.

Lavoratori, preposti, dirigenti: a chi si applica l’obbligo

Obbligo di 6 ore entro il 11 gennaio 2017 (nota ACCORDO 25/07/2012: si ritiene che i 5 anni di cui agli accordi decorrano sempre a far data dal giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, quindi, sempre considerando il quinquennio successivo l’11/01/2012) per:

  • LAVORATORI GIÀ ASSUNTI con formazione già effettuata al 11/01/2012 (comprovata dal datore di lavoro) e fatta dopo il 11/01/2007, documentata e rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all’Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37).
  • PREPOSTI GIÀ ASSUNTI O NUOVO RAPPORTO DI LAVORO PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA con formazione già effettuata al 11/01/2012 e fatta dopo il 11/01/2007, documentata correttamente, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all’Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37).
  • DIRIGENTI GIÀ ASSUNTI O PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA con formazione già effettuata al 11/01/2012, documentata correttamente e conforme a art.3 DM 16/01/97 o modulo A per RSPP (rif. accordo 11/01/2006).

 

Il corso di aggiornamento per la sicurezza sul lavoro per lavoratori denominato “Il D.Lgs. 81/08 e la sicurezza in azienda” della durata di 6 ore consente di adempiere, ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 repertorio atti n. 221/CSR, all’aggiornamento periodico di almeno 6 ore ogni quinquennio dei lavoratori di tutti i macrosettori ATECO. Infatti il programma del corso è studiato per illustrare ed approfondire le responsabilità delle principali figure richiamate dal Titolo I del D. Lgs. 81/08, nonché per fornire ai lavoratori le nozioni di base per comprendere i principi della valutazione dei rischi, dalla quale scaturiscono tutte le misure di sicurezza per tutelare la salute e sicurezza nelle aziende.

Destinatari:
Il corso di aggiornamento lavoratori sulla sicurezza si rivolge ai lavoratori ed è valido come aggiornamento periodico ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 221/CSR.

Il corso di aggiornamento per lavoratori ha la durata di 6 ore e vale per tutti i macrosettori ATECO.

Contenuti:

– La sicurezza e il D.Lgs. 81/08;
– Obblighi e responsabilità delle principali figure richiamate dal D.Lgs. 81/08;
– La valutazione dei rischi per la sicurezza dei lavoratori;
– La formazione dei lavoratori: i recenti Accordi Stato Regioni;
– La sicurezza negli appalti;
– La gestione in sicurezza delle emergenze;
– I contenuti del documento di valutazione dei rischi previsti dal D.Lgs. 81/08;
– Metodologia di valutazione dei rischi per la sicurezza dei lavoratori;
– Test di apprendimento finale.

 

Obiettivi:
Il corso sulla sicurezza lavoratori, valido come aggiornamento per lavoratori ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 221/CSR, è finalizzato ad approfondire le tematiche generali della legislazione in materia di sicurezza, con particolare riguardo al Titolo I del D. Lgs. 81/08 e alle più recenti modifiche.

 

Siamo in grado di svolgere i corsi direttamente presso la sede del cliente se il numero di lavoratori è superiore a 5, oppure presso la nostra Sede sita in : via Paubio, 77 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP)

SE NON HAI GIA PROGRAMMATO LA FORMAZIONE CONTATTACI

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CORSO DI ABILITAZIONE ALL’USO DI TRATTORI AGRICOLI GRATUITO PER PERSONE PROVENIENTI DA ZONE TERREMOTATE DEL CENTRO ITALIA

LA GENERAL SERVICE Soc. Coop. IN COLLABORAZIONE CON ASSIOMA GROUP Srl ORGANIZZANO UN CORSO ABILITANTE ALL’USO DI TRATTORI AGRICOLI DI 4 ORE GRATUITO PER PERSONE PROVENIENTI DALLE ZONE TERREMOTATE CON IL PATROCINIO DELLA CITTA’ DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO.

 

Data del Corso: 17/02/2017 dalle ore 8:30 alle ore 12:30

Requisiti per partecipare al corso:

  1. Avere due anni di esperienza nell’uso dell’attrezzatura; L’esperienza verrà documentata al momento del corso con modulistica predisposta.
  2. Maggiore età e patente di guida;
  3. Provenienza dalle zone terremotate del centro Italia;
  4. Richiesta da effettuare ai sindaci dei paesi colpiti dal terremoto;

Sede del Corso: Via Pasubio, 77 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP)

Info: Marco Lazzari 327.5549645 info@generalservicesc.it

Ing. Iobbi Pasquale 335.1282514 corsi@assiomagroup.it
Locandina corso trattori Terremotati 3

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CORSO PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA – R . L . S .

In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Così recita il D.Lgs. 81/08 all’art 47 comma 2 sancendo in questo modo l’importanza di tale figura nel sistema di prevenzione della sicurezza aziendale.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del RLS sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale (art. 37, comma 11 D.Lgs. 81/08). Tale formazione deve permettere al RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.

La durata minima dei corsi è di 32 ore.

Inoltre il D.Lgs. 81/08 ha introdotto l’obbligo di aggiornamento annuale dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di durata pari a 4 ore per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e di 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

Obblighi e sanzioni per l’inadempimento
Si ricorda che la sanzione per l’inadempimento degli obblighi di formazione dell’RLS di cui all’ art. 37 comma 10 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) consiste nell’arresto da due a quattro mesi del datore di lavoro/dirigente o nell’ammenda da 1.200 a 5.200 euro. Tali sanzioni si riferiscono a ciascun lavoratore interessato e quindi l’eventuale importo sanzionatorio va moltiplicato per il numero dei lavoratori non informati/formati/addestrati. Come previsto dal D. L. 76/13, dal 01/07/13 le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 sono state aumentate del 9,6% e potranno subire successivi ulteriori aumenti sulla base di rivalutazione quinquennale effettuata dalla Direzione Generale per l’attività Ispettiva del Ministero del Lavoro.

 

Il corso ha una durata di 32 ore e si svolgerà nelle seguenti date :                 Edizione confermata Confermato

13 – 14 – 15- 16 –  Novembre 2017:

dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00                                                                           

Prezzo: 350,00 € + IVA
sconto 25% per iscrizioni  effettuate entro  5 gg prima dell’inizio del  corso                                                             

Prezzo Scontato: 280,00 € + IVA

Sede del Corso:
Via Pasubio, 77 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP)

 

OBIETTIVI:                                                                                                                                                                 Il corso “Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza” (RLS) si pone l’obiettivo di fornire gli elementi formativi per raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti di lavoro e adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.

 

ARGOMENTI TRATTATI

1° Sessione
Principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro:
– La gerarchia delle fonti giuridiche
– Le Direttive Europee
– La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale
– L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro e il D.Lgs. 81/08
– Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
– La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc.
– Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità
– Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni

2° Sessione
Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi:
– il Datore di lavoro, i Dirigenti
– i Preposti
– il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP
– il Medico Competente (MC)
– il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo. Aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori
– gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso
– i Lavoratori
– i Progettisti
– i Fabbricanti, i Fornitori
– gli Installatori
– i Lavoratori autonomi
La gestione degli appalti
II sistema pubblico della prevenzione:
– Vigilanza e controllo
– Informazione, assistenza e consulenza
– Organismi paritetici e Accordi di categoria

3° Sessione
Definizione e individuazione dei fattori di rischio:
– Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
– Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
– Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, modelli basati su check list, ecc.)
La valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione:
– Contenuti e specificità del documento di valutazione dei rischi: metodologia della valutazione e criteri utilizzati
– Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
– Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento
– Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate
– Il documento di valutazione dei rischi interferenti negli appalti (DUVRI)

4° Sessione
Tecnica della comunicazione:
– I processi di comunicazione organizzativa
– Gli strumenti per la trasmissione delle informazioni
– La tipologia delle informazioni sulla sicurezza
Gli aspetti psicologici della sicurezza lavorativa; La dinamica psicologica dell’infortunio; I fattori critici per prevenire gli infortuni; La responsabilizzazione delle persone

5° Sessione
Il rischio rumore
Il rischio vibrazioni
Il rischio da radiazioni ionizzanti, non ionizzanti e ottiche
Il rischio da campi elettromagnetici
I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e utilizzo

6° Sessione
Il quadro legislativo antincendio e il Certificato di Prevenzione Incendi
La gestione delle emergenze
Il rischio incendio ed esplosione
Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale

7° Sessione
Il rischio da ambienti di lavoro; Il microclima; L’illuminazione
Il rischio videoterminali
Il rischio movimentazione manuale dei carichi
La classificazione degli agenti chimici; I rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni; La protezione da agenti biologici

8° Sessione
Il rischio elettrico
Il rischio meccanico, Macchine, Attrezzature
Il rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)
Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti
Il rischio cadute dall’alto
Test finale

 

Metodologia didattica
I corsi sono svolti con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere gli allievi, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.

Documentazione
Sarà fornita la documentazione utilizzata dai docenti nell’esposizione e necessaria per l’approfondimento e l’aggiornamento degli argomenti affrontati. Tale documentazione comprende le slide proiettate dai docenti, la bibliografia, il programma del corso e le esercitazioni.

Docenti
Il corso prevede l’apporto di professionalità specialistiche in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che pratici. I docenti sono esperti nella sicurezza. Tutti hanno partecipato a specifico training formativo di “Formazione Formatori alla sicurezza”.

Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento del test finale.

 

SCHEDA ISCRIZIONE RLS

    *Dichiaro di accettare e di aver letto l'Informativa Privacy ai sensi dell’Art. 13 del GDPR 679/2016

    Consenso al trattamento di Dati Personali ai sensi dell’Art 7 del GDPR 679/2016

    PER I TRATTAMENTI DI CUI AI PUNTI D) ed E) DELL'INFORMATIVA

    Punto d) svolgimento di attività di marketing e promozionali di prodotti e servizi del Titolare, comunicazioni commerciali, sia con mezzi automatizzati senza intervento dell’operatore (es. sms, fax, mms, posta elettronica ecc.) che tradizionali (tramite telefono, posta).

    Punto e) elaborazione di studi e ricerche di mercato

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    CORSO DI AGGIORNAMENTO RSPP PER DATORI DI LAVORO (DL SPP) PER AZIENDE A RISCHIO ALTO

    Data inizio Corso: 02 Dicembre dalle 14:00 alle 18:00; 05 Dicembre Dalle 14:00 alle 18:00; 07 Dicembre Dalle 14:00 alle 18:00; 09 Dicembre dalle 14:00 alle 18:00
    Edizione confermata Confermato

    Durata: 14 Ore

    Prezzo: 227,00 € + IVA  Sconto iscrizione online entro il 10/11/2016  25%

    Prezzo Scontato 170,00 + IVA

    Sede del Corso:
    Via Pasubio, 77 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP)

    Il D. Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n. 223/CSR, prevedono che i Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti di Prevenzione e Protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. 81/08, seguano uno specifico percorso formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, definito in funzione del livello di rischio aziendale, come individuato nell’Allegato II dello stesso Accordo. Inoltre, l’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 prevede anche un aggiornamento periodico obbligatorio, che per le aziende a Rischio Alto ha una durata di 14 ore e deve essere ripetuto ogni 5 anni.

     

    A CHI E’ RIVOLTO

    Il Corso è rivolto ai Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DLSPP) in aziende a Rischio Alto.

    SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DI RISCHIO DELLE ATTIVITA’

    DURATA
    Il Corso Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) per aziende a Rischio Alto ha la durata di 14 ore

    Contenuti del Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione per aziende a Rischio Alto:

    – Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
    – La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa.
    – La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
    – Il sistema istituzionale della prevenzione.
    – I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
    – I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi.
    – La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi.
    – La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori.
    – Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie).
    – Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza.

    – I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
    – Il rischio da stress lavoro-correlato.
    – Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
    – I dispositivi di protezione individuale.
    – La sorveglianza sanitaria.
    – L’informazione, la formazione e l’addestramento.
    – Le tecniche di comunicazione.
    – Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda.
    – La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

    Test di valutazione finale

     

    OBIETTIVI
    Gli obbiettivi del Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) per aziende a Rischio Alto sono di aggiornare i DLSPP in conformità all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 sulla formazione dei Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.

    DOCUMENTAZIONE
    Durante il Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) per aziende a Rischio Alto verrà consegnata la documentazione utilizzata dai docenti come supporto didattico. Tale documentazione comprende le slide proiettate dai docenti.

    METODOLOGIA DIDATTICA
    Il Corso di Aggiornamento sulla sicurezza per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) è svolto con metodo interattivo, così da favorire la discussione su casi pratici e chiarire i dubbi relativi all’applicazione dell’articolata legislazione in materia di salute e sicurezza.

    DOCENTI
    Tutti i docenti del Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia di carattere teorico che pratico, con esempi tratti dall’esperienza lavorativa. Tutti i docenti sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

    Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
    Per ogni partecipante al Corso Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) di aziende a Rischio Alto, a seguito di superamento della verifica di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza valido in tutta Italia come aggiornamento ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 223/CSR.

     

    Scarica e Compila la SCHEDA  DI ISCRIZIONE

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    CORSO DI AGGIORNAMENTO RSPP PER DATORI DI LAVORO (DL SPP) PER AZIENDE A RISCHIO MEDIO

    Edizione confermata Confermato

    Data inizio Corso: 17 e 18 Novembre 2016                                                                                                                             Orari:                         17/11/2016  dalle 9:00 alle 13:00   –  18/11/2016 dalle 15:00 alle 20:00

    Durata: 10 Ore

    Prezzo: 160,00 € + IVA
    sconto 25% per iscrizioni  effettuate entro il 10 Novembre 2016

    Prezzo scontato: 120,00 € + IVA

    Sede del Corso:
    Via Pasubio, 77 – San Benedetto del Tronto (AP)

    I Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti di Prevenzione e Protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n. 223/CSR devono seguire uno specifico percorso formativo di aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la cui durata è variabile in funzione del livello di rischio aziendale (per l’identificazione del livello di rischio aziendale si rimanda all’Allegato II dello stesso Accordo). Per le aziende a Rischio Medio il Datore di Lavoro deve seguire un aggiornamento formativo di 10 ore ogni 5 anni.

    SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DI RISCHIO DELLE ATTIVITA’

     

    Destinatari

    Il corso è rivolto a Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione in aziende a Rischio Medio.

    Durata

    Il Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) di aziende a Rischio Medio ha la durata di 10 ore.

    Contenuti del Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione di aziende a Rischio Medio:

    – Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
    – La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa.
    – La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D. Lgs. n.231/2001 e s.m.i.
    – Il sistema istituzionale della prevenzione.
    – I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
    – I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi.
    – La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi.
    – La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori.
    – Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie).
    – Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza.

    – I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
    – Il rischio da stress lavoro-correlato.
    – Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
    – I dispositivi di protezione individuale.
    – La sorveglianza sanitaria.

    Test di valutazione finale

    Obiettivi del Corso

    Il corso ha l’obiettivo di fornire ai DLSPP l’aggiornamento periodico previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 sulla formazione dei Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.

    Documentazione
    Durante il Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) di aziende a Rischio Medio verrà consegnata la documentazione utilizzata dai docenti come supporto didattico. Tale documentazione comprende le slide proiettate dai docenti.

     Metodologia didattica
    Il Corso di Aggiornamento sulla sicurezza per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) è svolto con metodo interattivo, così da favorire la discussione su casi pratici e chiarire i dubbi relativi all’applicazione dell’articolata legislazione in materia di salute e sicurezza.

    Docenti
    Tutti i docenti del Corso di Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) di aziende a Rischio Medio sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia di carattere teorico che pratico, con esempi tratti dall’esperienza lavorativa. Tutti i docenti sono in possesso delle qualifiche previste dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n .221/CSR, e dal D.l. 6/3/13.

    Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
    Per ogni partecipante al Corso Aggiornamento per Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL RSPP) di aziende a Rischio Medio, a seguito di superamento della verifica di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza valido in tutta Italia come aggiornamento per DL RSPP ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 223/CSR.

     

    SCHEDA ISCRIZIONE IN AULA

     

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